Rettili domestici - Quali è più semplice allevare in casa? - Mini Zoo
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Rettili domestici – Quali è più semplice allevare in casa?

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Sono sempre di più gli appassionati di rettili e negli ultimi anni le persone che sognano di avere come animale domestico un piccolo lucertolone in aumento.

Ma cosa bisogna fare per adottare un rettile?

 

  1. La prima cosa da fare è capire che i rettili non sono pet, non sono animali domestici come il cane e il gatto e mantengono la loro natura selvatica anche se vivono all’interno di una teca
  2. Facciamo attenzione a scegliere poi il rettile che meglio può adattarsi alla nostra abitazione: tartarughe, serpenti o sauri? Sono animali a sangue freddo e non possono adattarsi a tutti gli ambienti.
  3. Bisogna poi essere sicuri di poter dare al nuovo coinquilino lo spazio e il luogo adatto in cui vivere. Dimensioni e temperatura all’interno del terrario devono garantire il benessere dell’animale. Ricordiamoci che il nostro esemplare crescerà e in alcuni casi di molto!
  4. Chiediamoci poi come e quando dovremo dare da mangiare al nostro rettile e dovremmo occuparci della sua cura: abbiamo sufficiente tempo libero da dedicargli? sappiamo dove acquistare il cibo adatto a lui? sappiamo esattamente di cosa si nutre e cosa non deve assolutamente mangiare? Sappiamo come organizzarci quando andremo in vacanza?

 

Accertato che quanto sopra sia stato valutato e definito, possiamo ulteriormente supportarvi nella scelta con un elenco delle caratteristiche principali delle classi di rettili più ricercate.

 

SERPENTI

L’aspetto più importante per un serpente è lo SPAZIO! La loro teca deve avere dimensioni adatte alla sua crescita nel tempo, tendo conto che alcuni esemplari crescono davvero molto! Ricordiamoci di valutare anche la temperatura adatta in cui farlo vivere e valutiamo l’opportunità di timer di accensione e spegnimento.

L’alimentazione del serpente è semplice e complessa insieme: semplice perché tendenzialmente mangiano una sola volta a settimana, sporcano anche poco e quotidianamente dobbiamo preoccuparci solo dell’acqua. Complessa perché molte specie mangiano altri animali vivi come piccoli roditori e bisogna saperli procurare e saper sopportare l’idea di lasciare una animaletto vivo nella teca che, come natura prevede, verrà ingoiato dal nostro serpente.

A molte persone il serpente non piace in quanto riporta a galla paure primordiali legate alla loro pericolosità… in realtà in Italia la vendita di serpenti è consentita solo per specie non velenose.

 

 

Presso MiniZoo potrai ricevere ulteriori informazioni e suggerimenti che ti potranno aiutare nella scelta e nella cura del tuo rettile domestico!

 

SAURI

I sauri rispetto ai serpenti mangiano molto più spesso e non animali vivi: sono per lo più insettivori o vegetariani. Lo svantaggio è che sporcano molto di più il terrario e bisogna quindi prevedere una pulizia quotidiana della loro casa. In generale non crescono molto e quindi è possibile acquistare da subito una teca delle giuste dimensioni che potremo tenere per molto tempo.

Tra i sauri rientrano camaleonti, gechi, iguane, lucertole… sono caratterizzati da 4 arti, code e lingue molto lunghe e da una testa triangolare. La lingua viene usata per catturare gli insetti di cui molti di loro si nutrono. Alcuni di loro, come i camaleonti, hanno dita prensili con un’ottima capacità di presa. Hanno il corpo rivestito di squame e gli occhi molto mobili che utilizzano per la ricerca di cibo.

Importante! ognuno di questi animali tropicali e cresciuto in cattività non deve mai essere abbandonato in natura perché morirebbe entro poco per incapacità di adattarsi alla temperatura e di procurasi il cibo. Bisogna dunque riflettere prima di acquistarne uno!

 

TARTARUGHE d’ACQUA

Le tartarughe d’acqua adorano i gamberetti ma la prima indicazione che diamo ai nostri Clienti è di non alimentarle solo con quelli. La loro dieta deve essere varia e in commercio è possibile trovare mangimi completi. Tendono a sporcare molto l’acqua perché anche se gli si mette il cibo sulla terraferma, tendono a trascinarlo in vasca. Sarà quindi necessario pulire spesso la loro vasca oppure optare per sistemi che prevedano la somministrazione di cibo in ambienti separati.

Anche lo spazio che gli mettiamo a disposizione deve essere adeguato: abbandoniamo l’idea di acquistare le piccole vaschettine in plastica che troviamo un pò ovunque, preferendo strutture con dimensioni minime di 60X40cm, con una profondità che garantisca alla tartaruga la possibilità di nuotare andando anche sott’acqua. Se ponete le vostre tartarughe in un acquario NON chiudete il coperchio perché serve aria e ricordate di posizionare un sasso o un ripiano fuori acqua. E’ necessario infine prevedere delle lampade UVA e UVB che sono indispensabili per stimolare il loro metabolismo (UVA) e il mantenimento del giusto livello di calcio nel guscio (UVB)

 

TARTARUGHE di TERRA

Le tartarughe di terra si affezionano ai loro padroni! e in questo aspetto sono i rettili con un aspetto simile a cani e gatti. Quando le acquistate assicuratevi che siano regolarmente registrate tramite CITES. Sono infatti una specie protetta perché a rischio estinzione. L’habitat migliore in cui inserirle è un giardino di dimensioni adatte, recintato per evitare che la loro passione per l’escapologia le porti lontane da casa vostra. In alternativa si può prevedere un terrario con una pavimentazione di torba e terra.

Alcune specie hanno necessità di avere a disposizione acqua, altre invece ricavano l’acqua necessaria dalle verdure che mangiano. L’alimentazione ideale prevede verdura fresca (insalata, radicchio, rucola) e poca frutta perché il loro stomaco non è adatto alla digestione degli zuccheri. Vietata la banana! Durante i periodi più freddi il loro appetito diminuisce, rallentano la loro mobilità e piano piano vanno in letargo. Verificate che al momento del letargo la tartaruga sia in salute perché è sconsigliato farla addormentare se malata. Se la terra del vostro giardino è piuttosto compatta, aiutate le vostre tartarughe smuovendo la terra che riusciranno così a scavare.

 

Specie protette – Rettili vietati per la vendita

Segnaliamo infine alcune tipologie di rettili e animali per cui la vendita è assolutamente vietata in Italia per motivi di protezione della specie o di particolare pericolosità per la convivenza con l’uomo:

  • Serpenti velenosi in generale (Per alcune tipologie a libera vendita è comunque obbligatorio il CITES)
  • Ragni della famiglia delle tarantole e ragni velenosi
  • Scolopendre
  • Scorpioni

Sul sito del corpo forestale dello stato sono disponibili maggiori informazioni sulla CITES (Convenzione di Washington per il commercio internazionale di fauna e flora a rischio estinzione), sulle specie protette e sulle iniziative per la protezione animale.